La Tradizione

"Sons et Lumières" all'estero

 

In Francia e in Egitto i "Sons et Lumières" sono una tradizione ormai consolidata, che si perpetua in scenari storico-artistici d'eccezione. Lo splendido castello di Chambord fu scelto per rappresentare la prima mondiale dei "Sons et Lumières" il 30 maggio 1952. Da allora, molti altri castelli della Loira si "accendono" nelle sere d'estate.

son et lumieres in egitto

In Egitto, da oltre trent'anni i "Sons et Lumières" si ripetono a Karnak, alle Piramidi e al tempio di Philae. Dopo il tramonto, una spettacolare messa in scena fa rivivere questi straordinari siti, offrendoli agli sguardi dei contemporanei in una veste di grande impatto emotivo. Sono suggestioni che permettono di raccontare la vita e le vicende degli uomini che furono protagonisti di questi luoghi, i loro sogni e progetti, vittorie e sconfitte, passioni e segreti: i grandi personaggi del passato "escono" dai libri per riacquistare di colpo uno spessore umano, riconoscibile e quindi anche più vicino a noi.

Rendere concreta e percepibile la Storia, avvicinandola al grande pubblico: questo è il piccolo miracolo che i "Sons et Lumières" compiono, ogni sera, ogni notte, con successo sempre crescente.

son et lumieres ad ambois

Ad Ambois, da giugno a settembre va in scena uno spettacolo che ricrea le suggestioni del tempo che vide ospite Leonardo Da Vinci.

La rappresentazione notturna di Blois si avvale di una tecnologia molto avanzata, con effetti speciali "hollywoodiani". Al castello di Valençay invece, il protagonista è Capitan Fracassa.

Anche Lione gioca con le luci: la prima settimana di dicembre, la città diventa scenario della “Fête des Lumières”, la festa delle luci, che richiama gruppi di artisti da tutto il mondo e milioni di visitatori..

son et lumieres a lione